Quanto guardandoti somiglia
il tuo destino al mio e sono affranto
telefoni puntuale alla tua figlia
non come amarla sai, amarla tanto

scorre quasi si estingue la famiglia
dentro timide gocce il nostro pianto
una tristezza forte ci aggroviglia
languido a volte puro, dolce canto

chiedimi per favore un po’ d’aiuto
lascia che mi consoli prendere parte
e invece tu mi lasci solo e muto

non mischieremo noi le nostre carte
sciocco pur con riguardo aver creduto
sciocco credere vera una qualche arte

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