Come l’autunno qui fuori le mura
chiude le palpebre e tace
vedo io la dolce sfioritura
degli anni e ancor di più mi piace

questo silenzio e la mite sepoltura
della natura che fu audace
sotto la nebbia che non dura
eppure dona pace

Così l’incedere confonde
degli anni le tue membra stanche
le chiome non più bionde

e non ancora bianche
il fascino delle tue forme tonde
il ritmo che fu delle tue anche

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