Sono nella biblioteca centrale
di Monaco, ascolto Paolo Conte
l’incontro è quanto mai casuale
ti siedi qui di fronte

posi la giacca e vedo la dorsale
e sei all’orizzonte
una beltà fatale
le tue fattezze pronte

all’occhio mio curioso
la chioma che castana
ramato finto biondo

discende sulla schiena
e termina sul tondo
sedere delizioso